Ritratto di bimba

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Ritratto di bimba

1977, 24 x 30 carboncino su carta

 
Ispirato ad un realismo senza tempo, è l’immagine stessa della purezza ed ingenuità.
Da notare la centralità dello sguardo nel quale curiosità e innocenza si fondono.

This painting is inspired to a realism without time, it’s the image of the purity and naivety.
The focus of the look in which the curiosity and innocence are united, obviously.

Il Tramonto

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Donna senza tempo

sardisco_12Donna senza tempo

1973, 67.5 x 60 carboncino su carta

 Volto immaginario, di una donna che non ha età e in un atteggiamento ancora una volta enigmatico del femmineo di StYluS: la donna madre che è vita ma anche mistero.

Imaginary face of a woman without age and in an enigmatic attitude of the StYluS’s feminine one: the mother who is life but mystery, too

L’Infanzia del vecchio

L'Infanzia del Vecchio

L’Infanzia del vecchio

1989, 31.5 x 24, carboncino sanguigno misto su carta

 Ritratto di persona realmente esistita. Uomo alla veneranda età, ricorda l’Autore, di novantotto anni compiuti. Di qui come il compiacimento di una straordinaria vitalità e
consapevolezza della vita, che emana dal volto dell’anziano, raffigurato in pochi tratti.

Il Lavoratore

Il Lavoratore

Il Lavoratore

1989, 31.5 x 24 carboncino sanguigno misto su carta

 Opera istintiva, prorompente a bene rappresentare la fierezza e l’orgoglio del mondo umile, ma attivo del lavoro. La figura, avvolta da una grande luce, ci restituisce la semplicità, la trasparenza dell’animo e la dignità composta di chi opera concretamente e quotidianamente.

Instinctive painting that represent the boldness and the pride of the humble, but active world of the job. The figure, sorrounded by a great light, gives us the simplicity, the transparency of the soul and the dignity of who works concretely and daily.

L’Ostessa

L'ostessa

L’Ostessa

1971, 30 x 45 carboncino su carta e vernice lucida e coppale

 Opera di un Salvatore molto giovane che ci restituisce l’opulenza di un soggetto della vita popolare colta con una tecnica già matura.
Da notare i dettagli della veste, i chiaroscuri usati, le ombreggiature.

 

L’Adolescenza

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L’Adolescenza

2014, 30 x 42, biro e carboncino misto e sanguigno

 

L’adolescenza è colta in quello stadio di intima contraddizione fra il desiderio di crescere e apparire già donne e il corpo ancora informe di un’età ancora non lontana dalla pubertà. Gli occhi pudici e puri di chi non conosce le malizie della vita e l’atteggiamento accolto e quasi indifeso in attesa di un futuro, di cui non si conoscono neppure i contorni, convivono qui con la cura dei capelli e la labbra colorate di rossetto: piccoli elementi a descrivere, con semplicità e ricchezza artistica originali, l’enigma di quel tempo della nostra vita, nel quale timori e speranze, illusioni e attese coesistono. L’opera è una felice espressione del ritorno di StYluS al linearismo continuo.

In a stadium of intimate contradiction, among the desire to grow and to appear not still already women and the shapeless body of an age distant from the puberty, adolescence is taken here. The modest and pure eyes of whom doesn’t know the spites of the life and the helpless attitude waiting for a future without contours; in this painting they cohabit with the care of the hair and with colored lips by lipstick. They are small elements which describe, with simplicity and original artistic wealth, the enigma of that time of our life in which fears and hopes, illusions and waits coexist. This painting is a happy expression of the return of StYluS to the continuous line.