Madonna Nera

MN

Madonna Nera

2014, 32.5 x 48, carboncino su carta

  L’immagine della Madonna è toccante, rimane scolpita nella memoria per la capacità di emozionare e stupire nella sua straordinaria rappresentazione: una donna semplice, quasi dimessa, come lo è una che viene dal popolo. L’umiltà e l’umanità che si sprigiona, cosi’ viva e intimamente raccolta, è colta in un atteggiamento non iconografico o disteso, ma con gli occhi chiusi in una preghiera che è, al contempo, meditazione e consapevolezza delle eterne sofferenze umane. Una Madonna nera che non è raffigurata nei colori dell’Occidente, ma dei continenti piu’ poveri che conoscono la fame e la sete…
Di tradizionale rimangono solo leggere striature azzurrine, ma insieme a quelle sanguigne, che ci restituiscono la contemporaneità di una Madonna insanguinata dagli odi fra i popoli; in particolare, saremmo indotti a dire, in quel Medio Oriente che costituisce la sua patria terrena.
Ancora una volta, accompagnata e incarnata da maestria e tecnica inconfondibile, emerge anche in questa opera, nella Madre di tutti, la Weltanchauung, la visione del mondo di StYluS, rivolta agli ultimi e agli oppressi della Terra, in un recupero dei valori evangelici più profondi, lontano da una serenità artefatta e vicino alle tristi e dolorose vicende umane…

Madonna’s moving immage is graven in the memory for persuading ability in this extraordinary representation: a simple woman, almost low, as one who comes from the people. The vivid humility and the humanity that is given off, are captured in an attitude with closed eyes, in a prayer that is meditation and awareness of the eternal human sufferings. A black Madonna that is represented in the colors of the poorest continents that know the hunger and the thirst.
Only the blue striations as traditional iconography but with those blood striations that give us the contemporaneity of a bloody Madonna by  the hate among the people. We would be induced to say, particularly, in that Middle East that constitutes her terrestrial country. The Weltanschauung emerges also in this painting, in the Mother of everybody once more united and embodied by the skill and by an unmistakable technical. The vision of the world of StYluS: an attention on the last and on the oppressed ones of the Earth, recovering the deeper evangelical value, away from an artificial serenity and next to the sad and painful human stories…